"La libreria Pel di carota è aperta dall'11 settembre 2010"
E' nata però qualche anno prima, da un'idea di David, uno dei tre fondatori, che lavorava già da anni nel mondo dei libri per bambini e ragazzi. E già allora aveva il nome che poi le abbiamo dato. David è infatti appassionato di letteratura francese e anche del romanzo di Jules Renard. I mesi precedenti l'inaugurazione ci hanno visti impegnati con pennelli e colori, al computer per inserire libri che pian piano hanno riempito gli scaffali, in giro per uffici per assolvere i vari adempimenti burocratici, come sa bene chi decide di aprire una libreria indipendente. E' stato bello vedere crescere "Pel di carota" e avere aiuto da persone, alcune fino ad allora sconosciute, che lavoravano fino a tardi per finire in tempo per l'apertura.
Da quasi undici anni proponiamo letture e laboratori legati ai libri, corsi di lettura ad alta voce, incontri con autori, illustratori, editori, corsi di lettura ad alta voce e partecipiamo a festival e iniziative organizzate in collaborazione con altre realtà locali come il Cuc Cinema Uno e Abracalam, o l'Euganea Film festival e It.a.cà festival del viaggio e turismo responsabile.
Alcune delle attività proposte in questi anni le abbiamo organizzate grazie all'Alir, l'associazione delle librerie indipendenti per ragazzi di cui facciamo parte, che ha fatto e farà da perno per esempio per tour di autori e/o illustratori o altre iniziative come il magazine di cui è uscito il primo numero in questi giorni. Far parte dell'associazione ci permette di avere continui scambi e confronti sui libri, ma anche su aspetti che riguardano la letteratura per l'infanzia e le librerie in una prospettiva più ampia legata al mondo della scuola, della cultura, dell'educazione.
Uno degli intenti delle librerie indipendenti come la nostra è quello di mettere in primo piano le case editrici che non trovano molto spazio nelle librerie di catena e che invece vantano un prezioso catalogo: dai libri cartonati agli albi illustrati, dai romanzi alla divulgazione, dalla poesia, alla musica, all'arte, ai fumetti.
Ci sono case editrici a cui siamo affezionati come Camelozampa e Kira Kira.
Collaboriamo con la casa editrice Beccogiallo, la maggior parte dei loro fumetti raccontano le storie di "Perlasca", "Rosa Parks", "Giovanni Falcone", "Margherita Hack" e molti altri. L'editore ha da poco iniziato una collana dedicata ai più piccoli in cui si racconta di razzismo, ecologia, immigrazione, geografia. E un fumetto che continuiamo a proporre è "Aspettando il vento" di Francesco Niccolini, Luigi d'Elia e Simone Cortesi, ambientato in Puglia e uno dei protagonisti è proprio la riserva di Torre Guaceto.
Timpetill pubblica splendidi libri gioco come "Otto in città" e "Otto sulla neve" e "Il mio primo libro di attività".
Iperborea è un'altra delle nostre case editrici preferite con titoli quali “Piccolo libro sull’amore” di Ulf Stark, “Elise e il cane di seconda mano” di Bjarne Reuter e “La scimmia dell’assassino” di Jakob Wegelius. Non possiamo fare a meno di ricordare il grande lavoro di traduzione per questa casa editrice di Laura Cangemi in rappresentanza delle molte persone che ci permettono di leggere dei romanzi straordinari.