martedì 30 novembre 2021

"Intervista a Tanja Stephani"


TANJA STEPHANI SI RACCONTA ALLE PICCOLE EMOZIONI

Sono un'illustratrice, scultrice, artista e bassista bluegrass freelance che vive e lavora in una vecchia fattoria su una montagna in Svizzera con animali domestici, un marito adorabile, bambini e una nonna favolosa. Dopo la scuola d'arte, mi sono formata come graphic designer e, all'inizio degli anni ottanta, senza un computer! Ho imparato a fare tutto a mano: scritte, illustrazioni, ecc. Amo giocare con tutti i tipi di materiali ed esplorare nuovi media. La magia di dare vita ai miei personaggi – illustrati o tridimensionali – mi dà una sensazione meravigliosa. Quando non disegno, puoi trovarmi in un enorme giardino, nella foresta, a terra a giocare con i miei animali domestici, o seduta insieme alla famiglia e agli amici a suonare.

QUANDO HAI DECISO DI DIVENTARE ILLUSTRATORE?

A 20 anni ero una grafico e all'epoca facevo molte illustrazioni. Tre anni fa ho seguito un seminario online per diventare un'illustratrice di libri per bambini. Durante questa bella esperienza ho incontrato nuovi amici e insieme a loro sono andata a Bologna da dove tutto è partito. La mia agenzia si trova lì.

COSA TI PIACE DI PIU' DI QUESTO LAVORO?

Mi piace molto poter lavorare da casa, per creare nuovi piccoli mondi e personaggi, è come giocare con una casa delle bambole.

"Illustrazioni di Tanja Stephani"



ECCO ALCUNE ILLUSTRAZIONI DI TANJA STEPHANI




da "In My Dream di S.Gemmill e T.Stephani




Das grosse Fest



First Flight

"Vitamina C"

Le Piccole Emozioni

domenica 28 novembre 2021

"Tutte Storie"

Le Piccole Emozioni

Tutte storie di N. Al Omari e R.Rosazza, Ed.Kite
Lettura consigliata: 6 anni +

Una fiaba originale, incentrata sulla sottile differenza tra la verità e la bugia. 
Una bambina deve andare dalla zia, in paese "si dice" sia una strega...tutte storie o verità? Un albo che da leggere e da guardare con attenzione per capire con la piccola protagonista i segreti di questa anziana zia Chapiquita. 
Un libro che incanterà piccoli e grandi lettori.



"Piccole Donne"


Piccole Donne di L.M.Alcott, Ed.Feltrinelli
Lettura consigliata: 7 anni +

Un grande classico della letteratura dell'infanzia che è sempre bello leggere e rileggere. Meg, Jo, Amy, Beth, quattro sorelle, diverse tra loro ma unite che pagina dopo pagina affrontano le avversità e le gioie della vita diventando delle indimenticabili "Piccole Donne". 

"Idee per Natale"

Le Piccole Emozioni

A Natale regaliamo gioia e sorrisi a tutti!!

"Intervista a Sara Carpani"


SARA CARPANI SI RACCONTA ALLE PICCOLE EMOZIONI


A volte scrivo, a volte disegno. A volte faccio entrambe le cose. Lo facevo da bambina, l'ho fatto in viaggio da ragazza, da mamma sul tavolo della cucina, quando i bambini dormivano. Ora ho addirittura un intero studio, che condivido con gli illustratori e i fumettisti di domani. 

Collaboro come scrittrice e illustratrice con Leone Verde Piccoli, Pulce Edizioni, Il Ciliegio. Con “L'amore a 126 centimetri da terra” (Pulce Edizioni) assieme a Luca Tozzi ho vinto il Premio Rodari Città di Omegna 2020 nella sezione fiabe e filastrocche.

Nel 2020 ho fondato lo Studio Mizar, luogo di incontro con i propri talenti e di confronto con gli altri. Qui insegno fumetto e illustrazione a bambini ragazzi e adulti, organizzo workshop e centri estivi. 


QUANDO HAI DECISO DI DIVENTARE ILLUSTRATORE?


Ho sempre amato leggere, scrivere e disegnare, fin da bambina. 

Arrivata all’università frequentai alcuni corsi di fumetto professionale, iniziai a partecipare a vari concorsi e avviai le mie prime collaborazioni come illustratrice scientifica e fumettista. Poi, con la nascita dei miei due figli, la mia creatività si è raccolta quasi tutta in loro per molti anni.

Nel 2018 ebbi la fortunatissima idea di iscrivermi alla scuola di scrittura di Bologna “Bottega Finzioni”. Tra i vari corsi c’era anche quello di albo illustrato... la docente di allora, la bravissima Cristina Petit, mi notò e da allora avviammo una meravigliosa collaborazione, che continua ancora adesso!

Insomma, entrai a Bottega Finzioni con il desiderio di diventare una scrittrice per ragazzi, e ne uscii illustratrice! Quando il destino bussa alla porta...


COSA TI PIACE DI PIÙ DI QUESTO LAVORO?


Sono tante le cose che mi piacciono.

Innanzitutto, amo quello spazio raccolto che si crea quando sono al tavolo da disegno, da sola. È vero, è un mestiere solitario: quando si disegna, si disegna da soli. 

Eppure, c’è qualcosa di caldo e accogliente in quel metro quadrato illuminato dalla luce da tavolo, una specie di bolla di energia dalla quale può nascere qualsiasi cosa. Tutto ciò che ti passa per la mente e che riesca ad arrivare alle mani.

Disegnare richiede molta pazienza, soprattutto per me, che sono lenta e mi ostino a lavorare in analogico. Mi insegna a non avere fretta. Con il carattere impulsivo e precipitoso che mi ritrovo è un grande insegnamento!

"Mamme"

Non solo mamme