lunedì 9 agosto 2021

"Non solo mamme"

MIMMA


Mimma, mamma e non solo, ci racconti chi sei?

Ciao a tutti è la prima volta che scrivo per una chat o blog e non sono sicura di essere chiara nelle mie dichiarazioni. 
Ho scelto questa immagine perché rappresenta il periodo del mio Lockdown, dalla mia finestra nel centro storico di Genova vedere il campanile di San Donato con la sua bellezza mi ha regalato molta serenità.

Ho 51 anni e sono un architetto, lavoro in uno studio che di occupa di progettazione e si occupa di cantieri in Italia e all’estero, ho un compagno (anche lui architetto) e C. una fantastica bambina di 10 anni. 
Il lock-down ci ha travolti, abitiamo in una piccola casa nel centro storico di Genova, che ci ha sempre permesso di viverla in totale relax e comodità, ma dall’oggi al domani abbiamo dovuto organizzare tre postazioni per i computer, perché C. ha iniziato la DAD e il nostro lavoro non si è mai fermato, ma superato il caos iniziale dell’organizzazione e la fatica di scaricare programmi di meeting di ogni genere (e vi assicuro che questo è stato molto stressante) abbiamo iniziato la nostra routine in quarantena.

Come hai vissuto questo periodo di Lockdown con la tua bambina? 

La quarantena ha avuto molti aspetti difficili, la preoccupazione per i nostri cari lontani, la paura per la situazione nazionale e mondiale, la paura anche per il lavoro, essendo liberi professionisti ti domandi come sarà la ripresa economica, ma a noi è servito per stare insieme, avendo una vita frenetica io e il mio compagno usciamo di casa presto e rientriamo dopo le 19,00, abbiamo poco tempo la sera per stare insieme, e la gestione della casa e tutte le attività di C. vengono gestite dalla nonna che l’accompagna ovunque.

La quarantena ci ha permesso di passare più tempo insieme avevamo comunque dei tempi molto scanditi da DAD e lavoro, ma abbiamo fatto tantissime attività insieme, abbiamo cucinato, fatto ginnastica, giocato, disegnato e alle 18,30 si chiudevano i computers e ci affacciavamo alla finestra per fare il QUIZZONE con i vicini.
Noi siamo convinti che C. ci ha aiutato molto in questo periodo di lockdown il suo entusiasmo ci ha trascinato e fatto superare tante ansie.

Ti ricordi il momento più bello e il più difficile in questa "convivenza forzata"?

Il momenti più belli del lockdown sono stati quelli passati in cucina pronti a preparare piatti invitanti, e il momento più difficile è stato l’inizio l’organizzazione e l’incertezza del futuro, siamo passati da una vita ritmata a riorganizzare tutto.

Un desiderio per il futuro?

Sicuramente avremmo fatto a meno della pandemia e di tutto ciò che essa ha comportato nel corso di quest’anno e mezzo, ma voglio pensare che oltre al dolore e alle difficoltà, il futuro possa offrire una nuova visione del mondo più attenta alle persone che ti stanno intorno, la pandemia ci ha fatto riscoprire l’altruismo, l’attenzione per i vicini, il rispetto per chi è in prima linea per la lotta al Covid e una maggiore attenzione alle questioni ambientali, spero nella lungimiranza delle persone  nel non dimenticare il Meglio che siamo riusciti a dare in questo periodo di emergenza."

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